VALUTAZIONE E CONSULENZA IN ETA' EVOLUTIVA E ADOLESCENZA

La Consulenza nell’ambito dei Disturbi dell’Età Evolutiva può essere richiesta dai genitori dei bambini, nella fascia di età compresa tra la prima infanzia e l’adolescenza, che mostrino difficoltà a livello cognitivo, sociale, affettivo e relazionale (difficoltà nel linguaggio, disturbi dell’apprendimento, fobia scolare, tic, disordini alimentari, disturbi del sonno, enuresi notturna, comportamenti violenti o ribelli, atti di prevaricazione sui propri compagni, disturbi dell’attenzione, iperattività, comportamenti di isolamento etc.).

 

Come funziona?

È previsto un primo colloquio con i genitori, una fase di valutazione con il bambino/a o il ragazzo/a (la modalità di esecuzione della valutazione può essere diversa a seconda dell’età e della situazione), e un colloquio di restituzione di quanto emerso dalle osservazioni.

In funzione della valutazione, si verificherà la necessità di iniziare un trattamento terapeutico per:

  • prevenire i disturbi psicologici nella prima infanzia (0–5 anni);

  • intervenire nelle difficoltà di socializzazione, comportamento e apprendimento nell’età di latenza (6-11 anni);

  • affrontare il disagio psichico degli adolescenti e giovani adulti;

 

Sostegno psicologico adolescenti

L’adolescenza rappresenta una fase dello sviluppo, caratterizzata dalla complessità, in cui le modificazioni somatiche, le vicende intrapsichiche e le dinamiche psicosociali sono inestricabilmente intrecciate.

 

L’adolescenza rappresenta una fase cruciale del ciclo di vita, nella quale esprimere le proprie potenzialità. I cambiamenti in questo periodo portano i ragazzi a ricercare gratificazioni attraverso la sperimentazione di novità, a relazionarsi sempre più con i coetanei, a provare intensi stati emotivi ed ad esplorare nuovi modi creativi di essere al mondo. Queste quattro nuove caratteristiche mentali, che presentano sia benefici che rischi, sono determinanti nella costruzione dei tratti fondamentali del proprio carattere che consentiranno di vivere una vita piena e soddisfacente.

 

A volte, in questa fase delicata, gli adolescenti possono trovarsi a vivere o percepire segnali importanti di stati di sofferenza, tra cui ci possono emergere: crisi rispetto alla propria identità; crisi rispetto al proprio progetto di vita; stati di isolamento, disagio nelle relazioni con i coetanei; sofferenze in campo amoroso; disagio rispetto al proprio corpo; dubbi sulla propria identità sessuale.

 

Il sostegno psicologico agli adolescenti può essere richiesto direttamente dai ragazzi, o dai genitori. In ogni caso sarà avviato solo ed esclusivamente con il consenso di entrambi i genitori del minore.